24 ottobre 2026 · Farmacia Della Corte
Raffreddori, tosse e febbre sono frequenti nei più piccoli, soprattutto con l’inizio di nido e scuola. Qualche consiglio pratico e i segnali da non sottovalutare.

Con l'autunno tornano nido e scuola, e con loro i primi malanni. È normale: nei primi anni di vita il sistema immunitario impara a difendersi proprio incontrando i virus, e un bambino piccolo può avere diversi raffreddori in una stagione.
Prevenire, per quanto possibile
- Lavare spesso le mani, soprattutto prima di mangiare e al rientro a casa.
- Arieggiare le stanze più volte al giorno e non surriscaldarle.
- Insegnare a tossire e starnutire nel gomito o in un fazzoletto da buttare subito.
- Seguire il calendario vaccinale. Il vaccino antinfluenzale è raccomandato anche per i bambini tra 6 mesi e 6 anni: chiedi al pediatra.
Quando il bambino è malato
- Lavaggi nasali con soluzione fisiologica aiutano a liberare il naso, soprattutto prima dei pasti e della nanna.
- Offri spesso da bere, anche poco alla volta.
- Per la febbre, usa i farmaci e le dosi indicati dal pediatra, calcolati sul peso del bambino. Non alternare farmaci diversi di tua iniziativa.
- Gli antibiotici non servono contro i virus del raffreddore e dell'influenza.
Quando chiamare subito il pediatra
- Febbre in un bambino sotto i 3 mesi.
- Respiro affannoso o rumoroso, o il bambino fatica a respirare.
- Bambino molto abbattuto, difficile da svegliare o che piange in modo inconsolabile.
- Rifiuta di bere, bagna poco i pannolini o vomita ripetutamente.
- Febbre che dura più di 3 giorni o che torna dopo essere scesa.
In caso di emergenza chiama il 118.
Questo articolo ha uno scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. Per dubbi sulla tua salute o sulle terapie che segui, parlane con il tuo medico o chiedi a noi in farmacia.

